1300 - OGGI Negli Statuti di Viverone del 1493 l'attività economica più fiorente legata al lago è la pesca; in seguito però con l'articolo 36 degli statuti viene vietato di esercitare caccia e pesca ai non residenti sprovvisti di permesso dei consoli delle credenza di Viverone. Viverone fa parte dell'associazione "Via Francigena" percorsa dai pellegrini di un tempo che, attorno al X° sec, provenivano da Canterbury per la volta di Roma e successivamente della Terra Santa. I pellegrini percorrevano un itinerario preciso storicamente conosciuto con il nome di "Francigena". Valicato il passo del Gran S.Bernardo, attraverso la Valle d'Aosta, i pellegrini scendevano ad Ivrea e, passando per Viverone, Roppolo e Cavaglià, proseguivano il loro cammino per Roma. Presso i conventi, i villaggi e le chiese che si trovavano sul percorso i pellegrini trovavano una minestra calda ed ospitalità per la notte. Con il passare dei secoli la Via Francigena fu percorsa da un numero sempre maggiore di persone specialmente dopo il primo Giubileo del 1300 d.C. ed in occasione di tutti gli altri anni giubilari.