Il paese di Settimo Rottaro conta poco più di 500 anime ed è situato nel
nord del Piemonte quasi a confine con la Valle d’Aosta
BOLZANO – 24 settembre 2009
2° FIERA INTERNAZIONALE DELLE ENERGIE
RINNOVABILI
Klimaenergy award 2009
SETTIMO ROTTARO
“LE VELE FOTOVOLTAICHE”
Il paese di Settimo Rottaro è situato
nel nord del Piemonte, in Provincia di Torino quasi al confine con la Valle
d’Aosta e conta poco più di 500 abitanti.
Fin dal 2001 la nostra
Amministrazione ha messo in campo progettualità e politiche finalizzate ad
invertire la tendenza allo spopolamento dei piccoli centri urbani così che con
l’emanazione nel 2005 della prima versione del “conto energia” l’idea di
costruire un nostro primo impianto di auto-produzione da fonti rinnovabili è
balenata fin da subito. Anche sul “come e
dove” fare questo impianto ci siamo accordati immediatamente focalizzando
la nostra attenzione su quello che negli anni è diventato il cuore pulsante
della vita quotidiana nel nostro piccolo centro e cioè un parco giochi/area
riposo nato con un processo di progettazione partecipata attuato con la collaborazione
delle scuole locali.
Dovendo ultimare la viabilità di
accesso al parco e completare i lavori di messa in sicurezza, con una staccionata
verso la strada che fiancheggia l’area, abbiamo pensato di far confluire in un
unico progetto questi lavori residuali ed il nuovo impianto fotovoltaico in
modo da poter finanziare l’intera opera con i proventi derivanti dal conto
energia. Quando si dice “finanza creativa” ….
Per rendere più “sostenibile ed etico” il progetto anche
dal punto di vista finanziario ci siamo appoggiati a Banca Etica della quale
siamo soci già da diversi anni.
Dopo diversi momenti di
confronto con la Giunta, il Consiglio Comunale e con i progettisti: Giorgio
Ceradelli, per la parte architettonica e Domenico Castaldo, per la parte
impiantistica abbiamo dato il via allo sviluppo delle 4 tettoie fotovoltaiche
che oggi vengono premiate in questa prestigiosa occasione.
Due sono state le linee guida
che ci hanno ispirato:
-mettere in evidenza,
anziché nascondere, l’impianto, caratterizzandolo con linee progettuali sinuose
e moderne capaci di renderlo parte integrante di uno degli ambienti più vissuti
e significativi del nostro comune
-rendere quest’opera uno strumento di conoscenzae di fidelizzazione, delle giovani
generazioni come di tutta la nostra comunità, con la problematica, ormai
improcrastinabile, della produzione di energia da fonti rinnovabili
Per questa seconda parte è stato
attivato un laboratorio didattico nelle scuole dove sono stati spiegati agli
alunni i concetti basilari dell’energia solare. Con l’aiuto dell’artista Paola
Risoli i bambini hanno poi reinterpretato a modo loro la “questione energetica” esprimendosi con splendide pitture che,
applicate a pannelli resistenti all’esposizione esterna, impreziosiscono le
“vele fotovoltaiche”, sotto una delle quali, peraltro, trova ricovero lo
scuolabus comunale.
L’intero impianto ha una
superficie di pannelli di circa 200 mq per una produzione prevista di circa
28.000 kWh/anno che corrisponde ad una minore emissione in atmosfera di CO2
di circa 20.000 Kg/anno ed un mancato consumo di petrolio di circa 7.000
Kg/anno.
Per rimanere coerenti alle linee
guida che ci siamo prefissati sono stati utilizzati pannelli semi-trasparenti
ed abbiamo condiviso con fermezza l’andamento non complanare delle superfici di
copertura e tutto questo a scapito di qualche kWh. Questo nella certezza che lo
sviluppo armonico e sostenibile di una comunità debba
essere valutato non solamente in termini di performance economica quanto
piuttosto utilizzando indicatori più generali di ben-essere e di ben-vivere.
Dal nostro punto di vista la
scommessa è stata vinta e questo premio suggella un percorso fatto di
entusiasmo, di sacrifici, di forte passione civica e di cura di un territorio
che abitiamo ed amiamo.
Serve gioco di squadra ed in
questo caso nessuno si è tirato indietro a partire dall’amministrazione, dai
consulenti che ci hanno assistito con la loro professionalità, dai dipendenti
comunali, dai bambini delle scuole, dai loro insegnanti e dai loro genitori,
dalla direzione didattica, dall’intera comunità e da tutti coloro che ci hanno
spronato a non arrenderci. Un ringraziamento finale e doveroso va agli
organizzatori ed alla giuria di Klimaenergy award 2009 che hanno saputo
cogliere nel segno, con estrema precisione, quei valori, quelle sfide e quelle
aspettative che abbiamo riposto con entusiasmo, e un po’ di timore, in questo
progetto.