A seguito dei drammatici avvenimenti accaduti nel sud est
asiatico, che hanno portato morte e devastazione a popolazioni già
caratterizzate da un alto livello di povertà e miseria, l’Amministrazione
Comunale di Settimo Rottaro ha deciso di stanziare un contributo di 1.000 €
In seguito ad una riunione, aperta alla popolazione,
tenutasi presso il comune il 04 gennaio 2005 si è inoltre decisa, al fine di
aumentare l’efficacia degli interventi, una raccolta coordinata di fondi che
potranno essere versati entro il 20 gennaio in uno dei seguenti modi:
a)versamento
sul Conto Corrente Postale n°45606217 intestato a “Una finestra sul
mondo” indicando nella causale: “Emergenza maremoto”. Saranno
disponibili presso l’ufficio postale e presso gli uffici comunali dei
bollettini precompilati. Si ricorda che tale metodo di versamento comporta un
costo di 1 € a bollettino (0,77 per gli ultra-settantenni)
b)versamento
in forma anonima tramite apposita cassetta di raccolta situata presso gli
uffici comunali
c)versamento
presso gli uffici comunali con il rilascio di ricevuta “emergenza maremoto”
Ricordiamo che un’analoga iniziativa è già stata
intrapresa dal nostro parroco Don Angelo convogliando su questa emergenza
umanitaria le donazioni effettuate in occasione delle Feste Natalizie.
Non limitiamo la nostra generosità. Anche un
solo euro può servire a dare un futuro e una speranza a quelle sfortunate
popolazioni.
Nell’incontro del 4 gennaio si è inoltre deciso di
destinare i fondi raccolti a due ONG (organizzazioni non governative) basate
sul volontariato che ci danno necessarie garanzie sull’utilizzo dei contributi
e con le quali il nostro Comune ha intrapreso da alcuni anni delle forme di
collaborazione.
Queste associazioni sono MSF Medici senza
Frontiere e Emergency
MSFMedici senza Frontiere è già presente
sull’area con basi logistiche in Sri Lanka, Indonesia, India, Thailandia,
Malesia, Myanmar (Birmania)
Emergency ha focalizzato il proprio intervento nello Sri
Lanka soprattutto per la presenza di molte mine antiuomo portate alla
superficie dal maremoto
Rinnovando l’invito a fare uno sforzo, pur in questi
tempi di recessione economica, per far sentire la voce solidale della nostra
comunità chiudiamo con una frase, estrapolata da un articolo di Umberto
Galimberti, che ci può far riflettere su questa tragedia epocale: “Migliaia
di morti, soprattutto tra i dannati della terra, i più indifesi, semplicemente
perché più poveri, perché hanno per casa quattro assi inchiodate e per vivere
un dollaro al giorno. Sono sempre i più deboli che la natura elimina seguendo
il suo principio della selezione.”
CONTRIBUIAMO
NUMEROSI: ANCHE UN SOLO EURO PUO’ SALVARE UNA VITA