Per il secondo anno consecutivo si è svolta a Settimo
Rottaro la giornata di “Puliamo
il mondo” organizzata da Legambiente e giunta, a livello
nazionale, alla decima edizione. Vista la positiva esperienza dell’anno
passato e alla luce di una sempre maggiore sensibilità verso le problematiche
ambientali quest’anno i partecipanti sono di fatto raddoppiati. Una
cinquantina di persone, armate di guanti, cappellino e pettorina di
Legambiente accompagnate da due trattori e dal motocarro del comune si sono
prodigate a ripulire un tratto della strada che porta a Cossano Canavese. “La
volontà dell’amministrazione è quella di sensibilizzare le persone sul
problema dei rifiuti” dice l’assessore Ausilia Gili. “Solo
vedendo con i propri occhi la gente si rende conto dell’incuria e
dell’inciviltà delle persone. A pochi metri dal ciglio della strada abbiamo
trovato le cose più impensate: 3 televisori, un water, tre giganteschi copertoni
di camion, due materassi, una piastra da cucina completa di fornelli, un paio
di mobili, un ombrellone (aperto!), batterie di auto, oltre le solite
bottiglie di plastica e vetro, interi sacchi della spazzatura ancora pieni e
pezzi metallici vari. Pensiamo che impegnarsi concretamente in prima persona
serva a far capire a tutti che la salvaguardia dell’ambiente che ci circonda
dipende da ognuno di noi, nessuno escluso.” La giornata è cominciata nel
primo pomeriggio con la registrazione dei partecipanti (coperti da
un’assicurazione per eventuali incidenti) e con la consegna del materiale per
la raccolta, il gruppo di volontari si è poi recato sul posto stabilito con
una “biciclettata” finalizzata anche a far conoscere il territorio comunale.
Dopo aver riempito tutti i contenitori disponibili si è tornati al punto di
ritrovo dove si sono differenziati e smaltiti tutti i rifiuti raccolti e
infine merenda in piazza per tutti ..... anche per i più grandi. Come
amministrazione, dice Nadia Gianotti: “siamo certi che questo tipo
di esperienze “sul campo” possano servire a creare, soprattutto nei più
giovani, una coscienza ambientalista vera, concreta non solamente teorica ma
basata su una conoscenza diretta del problema dello smaltimento dei rifiuti.
Per quanto riguarda l’aspetto della differenziazione abbiamo pensato di
renderla un pochino più giocosa abbinando ai diversi materiali sacchetti di
colore diverso: verde per il vetro, blu per la plastica e rosa per il resto”.
Un’esperienza positiva quindi per il piccolo comune canavesano come conferma
anche il sindaco Francesco Comotto: “è dall’inizio della
legislatura che battiamo sui tasti della salvaguardia del territorio e sul
coinvolgimento delle persone nella vita pubblica. Siamo convinti che la
partecipazione attiva della gente sui problemi che riguardano l’intera
comunità sia l’unica via da seguire in questo periodo di grandi cambiamenti
dal punto di vista amministrativo. Tutti dobbiamo convincerci che il tempo
degli aiuti calati dall’alto è finito e che in futuro saranno i cittadini a
fare e a rendere più o meno vivibile il loro paese e il loro territorio. In
questo senso, e la giornata di Pulisci il mondo ne è la conferma, ci pare di
cominciare ad intravedere segnali positivi.”