Ci stiamo avvicinando alla data delle elezioni per il primo cittadino
del nostro paese e sarà una giorno importante per la nos
Sembra ieri che, trafelati, mandavamo in stampa il
primo numero di “Settimo in…forma”
ed è già ora di pensare ad una nuovo notiziario. Eh sì, perché i commenti
positivi ricevuti per questa modesta pubblicazione, che tenta di spiegare in
maniera semplice quello che accade in ambito amministrativo, ci hanno
spronati a dare un seguito a questo esperimento ed eccoci quindi alla seconda
edizione.
Penso che, a parte i normali problemi del vivere
quotidiano, il nodo fondamentale da risolvere per il nostro paese sia quello
di invertire la tendenza allo spopolamento. Non so se esista una ricetta
magica da proporre ma so che tutti gli sforzi finora fatti
dall’amministrazione sono stati orientati verso questa finalità.Siamo partiti
dalle infrastrutture portando a Settimo investimenti per 1.074.500 euro pari
a circa due miliardi delle vecchie lire. Tutti questi lavori sono stati
appaltati e, se non ancora iniziati, sono in procinto di partire. Abbiamo
pensato alla programmazione futura mettendo in cantiere una variante al Piano
Regolatore, nella quale sarà presente un’area per la bio-edilizia, che sarà
accompagnata per la prima volta da uno studio agronomico sul territorio extra
urbano che dovrebbe definire delle regole nuove finalizzate a creare nuove
possibilità di investimento sul nostro territorio. Abbiamo approvato una
delibera che azzera gli oneri di urbanizzazione per chi ristruttura i
fabbricati del centro storico e che sconta una parte di questi alle famiglie
che investono costruendo una nuova abitazione a Settimo. E’ stato redatto un
Piano per la verifica dell’assetto idrogeologico e dovremo partire a breve
con un Piano del rumore divenuto obbligatorio per legge. In aggiunta agli
investimenti ci siamo mossi sul potenziamento della comunità collinare
“Intorno al Lago” che sta dando, come vedremo più avanti e in anticipo sul
previsto, buoni frutti. Abbiamo continuato il processo di riqualificazione e
manutenzione del territorio ripulendo l’area comunale delle Cotture, facendo
dissodare l’area comunale in prossimità della Bosa di Olargo e intraprendendo
un nuovo intervento di pulizia sui corsi d’acqua minori. Parallelamente ci
siamo mossi per far conoscere meglio il nostro paese promuovendo, insieme
alla Pro loco e al gruppo parrocchiale, delle manifestazioni “un po’ particolari”
come la Sagra del Salam ‘d patata e Una finestra sul mondo che, in ambiti
completamente diversi, sanno richiamare l’attenzione di numerosi visitatori
esterni che puntualmente, una volta arrivati qui, non finiscono di lodare
queste iniziative e il nostro territorio. In attesa di poter utilizzare i
nuovi spazi abbiamo cercato di innescare dei meccanismi di coinvolgimento
della gente, dai più giovani ai più anziani, cercando di farli incontrare per
unire la dinamicità dei primi alla saggezza e all’esperienza dei secondi. In
quest’ottica mi piace evidenziare il costante aumento di partecipanti a
iniziative quali “La festa degli alberi” e “Puliamo il mondo con
Legambiente”, alla “festa degli anziani”, al ritrovo per lo scambio degli
auguri natalizi e quest’anno al riuscito esperimento della gita in quel di
Cavour alla Sagra di Tuttomele alla quale siamo anche stati premiati come il
comune arrivato da più lontano. Come si può vedere tutti i nostri sforzi sono
incentrati a rendere più vivibile e, perché no, più bello il nostro paese
nella speranza che chi abita qui non se ne vada e chi lo vede arrivando
dall’esterno decida invece di venire a stabilirsi qui. Concludo rinnovando
l’auspicio a fare sì che venga a crearsi una sorta di legame solidale fra tutti
i componenti della nostra comunità in modo tale che ognuno di noi possa
diventare un convinto promotore del nostro paese. Spero che nel tempo possa
aumentare sempre più il numero di persone che decideranno di dedicare un po’
del loro tempo alla collettività e concludo dicendo che ho il sentore che
qualcosa cominci a muoversi e che a breve potremo ricominciare a vedere il
paese crescere anziché svuotarsi. Questa è la scommessa che ci aspetta nei
prossimi anni e sono convinto che, con l’impegno di tutti, sia possibile
vincerla.