OGGETTO: Approvazione piano triennale di razionalizzazione di alcune spese di
funzionamento - ex articolo 2, commi 594 e seguenti - legge 244/2007
(finanziaria 2008)
L’anno duemilanove, addì diciotto, del mese di febbraio, alle ore undici, e minuti trenta nel Palazzo Comunale, nella
solita sala delle adunanze, regolarmente convocata, si è riunita, la Giunta
Comunale nelle persone dei signori presenti.
COGNOME e NOME
PRESENTE
GIANOTTI GIOVANNI - Sindaco
Sì
SILETTO AURELIA - Vice Sindaco
Sì
MAGLIONE IVANA - Assessore
No
AVETTA DANIELA - Assessore
Sì
ENRIELLO GIORGIO - Assessore
Sì
Totale
Presenti:
4
Totale
Assenti:
1
Assiste alla
seduta il Segretario Comunale Dott. ALESSANDRO Giovanni.
Riconosciuto legale il
numero degli intervenuti il sig. GIANOTTI GIOVANNI in qualità di Sindaco, assume la presidenza e dichiara aperta la seduta.
G.C. N. 5 DEL 18/02/2009
OGGETTO : : Approvazione piano triennale di razionalizzazione di
alcune spese di funzionamento – ex articolo 2, commi 594 e seguenti – legge
244/2007 (finanziaria 2008)
LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che la Legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge
finanziaria 2008) reca alcune disposizioni volte al contenimento dei costi
della pubblica amministrazione, tra cui le spese per corrispondenza, telefonia,
manutenzione immobili, ecc;
Richiamato in particolare l’articolo 2, comma 594, della
Legge n. 244/2007, il quale prevede che tutte le pubbliche amministrazioni, al
fine di conseguire economie di spesa connesse al funzionamento delle proprie
strutture, adottino piani triennali di razionalizzazione dell’utilizzo di:
a) dotazioni strumentali, anche informatiche;
b) autovetture;
c) beni immobili ad uso abitativo e di servizio, con
esclusione dei beni infrastrutturali;
Tenuto conto che, in ottemperanza a quanto previsto dalla
legge sopra richiamata:
- nel piano devono essere individuate misure volte a
circoscrivere l’assegnazione degli
apparecchi cellulari ai soli casi in cui il personale debba
garantire pronta e costante reperibilità e
limitatamente al periodo necessario allo svolgimento delle
mansioni (comma 595);
- nel caso in cui gli interventi esposti nel piano
implichino la dismissione di dotazioni strumentali, deve essere dimostrata la
congruità dell’operazione in termini di costi/benefici (comma 596);
- il piano triennale deve essere reso pubblico mediante
pubblicazione presso l’URP ed il sito internet del comune (comma 598);
- a consuntivo annuale deve essere trasmessa alla sezione
regionale della Corte dei conti e agli organi di controllo interno una
relazione sui risultati ottenuti (comma 597);
Atteso che, ai fini della predisposizione del piano è stata
effettuata una ricognizione delle dotazioni strumentali, delle autovetture e
degli immobili ad uso abitativo e di servizio volta a conoscere l’attuale
situazione dell’ente, i costi annui sostenuti, nonché ad acquisire ulteriori
elementi rilevanti ai fini dell’adozione di misure di contenimento delle spese;
Visto il “Piano triennale di razionalizzazione dell’utilizzo
delle dotazioni strumentali, delle
autovetture e degli immobili ad uso abitativo e di
servizio”, che si allega al presente
provvedimento quale parte integrante e sostanziale;
Visto il parere favorevole
espresso dal Responsabile del Servizio Amministrativo, ai sensi dell’art.49
comma 1 del D.Lgs. n.267/2000
A voti unanimi, espressi mediante
votazione palese per alzata di mano
D E L I B E R A
1) di approvare il “Piano triennale di razionalizzazione
dell’utilizzo delle dotazioni
strumentali, delle autovetture e degli immobili ad uso
abitativo e di servizio” redatto ai sensi dell’articolo 2, commi 594 -599,
della Legge 24 dicembre 2007, n. 244, che si allega al presente
provvedimento quale parte integrante e sostanziale;
2) di pubblicare il Piano:
-presso l’Ufficio relazioni con il Pubblico per tutto il
triennio di validità del piano;
-sul il sito internet del comune per tutto il triennio di
validità del piano;
-all’Albo Pretorio dell’ente per 30 giorni consecutivi;
Parere favorevole di regolarità contabile
Il responsabile del servizio
Oddicini Graziella
Parere favorevole di regolarità tecnica
Il responsabile del servizio
DOTT. ALESSANDRO
Giovanni
Approvato e sottoscritto, in
originale firmati.
IL
PRESIDENTE
F.to GIANOTTI GIOVANNI
IL
SEGRETARIO COMUNALE
F.to Dott. ALESSANDRO Giovanni
ATTESTATO
DI PUBBLICAZIONE
Si attesta che copia della
deliberazione viene pubblicata all’ Albo Pretorio per 15 giorni a partire dalla
data odierna.
Cossano
Canavese, lì 24/03/2009
IL
SEGRETARIO COMUNALE
F.to Dott. ALESSANDRO Giovanni
COMUNICAZIONE
AI CAPIGRUPPO
E’ stata comunicata con lettera prot. N. in data
_________________________ ai
capigruppo consiliari cosi’ come
prescritto dall’art. 125, comma 3, del D.Lgs n. 267 del 18/8/2000.
ESECUTIVITA’
La presente deliberazione è divenuta esecutiva in data 18-feb-2009
decorsi 10
giorni dalla pubblicazione ai sensi dell’art. 134, comma 3, D. Lgs. 267/2000.
IL
SEGRETARIO COMUNALE
F.to Dott. ALESSANDRO Giovanni
E' copia conforme all'originale per uso
amministrativo.
CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO DEL PERSONALE
NON DIRIGENTE DEL COMUNE DI COSSANO CANAVESE PER IL QUADRIENNIO NORMATIVO
2006-2009 E PER LE ANNUALITA’
ECONOMICHE 2007-2008.
Addì
08/04/2009
presso la sede del Comune di COSSANO CANAVESE si sono incontrati i
signori:
Per la delegazione di parte pubblica:
Dott. Alessandro Giovanni – Segretario Comunale Responsabile
del Personale
Per la delegazione di parte sindacale:
Paolo OSELLA - CISL
Graziella ODDICINI – RSU
Per la sottoscrizione dell’allegata pre-intesa di Contratto
collettivo decentrato integrativo, predisposto ai sensi dell’art. 4 del CCNL
1.4.1999 quale atto preliminare alla stipula definitiva secondo la procedura
prevista dall’art. 5 del citato CCNL.
COMUNE DI COSSANO
CANAVESE
Provincia di Torino
Proposta di
CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO DEL PERSONALE
NON DIRIGENTE DEL COMUNE DI COSSANO CANAVESE PER IL QUADRIENNIO
NORMATIVO 2006-2009 E PER LE ANNUALITA’
ECONOMICHE 2007-2008.
CAPO I – DISPOSIZIONI GENERALI
Premessa
La presente intesa raggiunta in ordine alle materie
demandate dal CCNL alla contrattazione decentrata integrativa a livello di ente
ha l’obiettivo di definire principi e criteri che rafforzino le scelte in
materia di gestione dello sviluppo del personale gia’ operate in sede di
contrattazione nazionale e tendenti, da un lato, a costituire una forte spinta
motivazionale per i dipendenti e, dall’altra, a collegare in maniera molto
stretta i trattamenti economici accessori, anche diversificati, ad effettivi
incrementi di produttività, ad oggettivi miglioramenti nei livelli di qualità
delle prestazioni e all’affidamento di compiti e funzioni che esaltino
autonomia e responsabilità dei dipendenti.
In tale logica quindi si sviluppa
anche la presente intesa, che si basa sui seguenti principi:
Corrispondenza
tra organizzazione dei servizi, finalizzata a conseguire evidenti e
rilevabili miglioramenti quali-quantitativi dell’azione dell’Ente secondo
criteri di innovazione, efficienza, efficacia ed economicità, e
corresponsione delle varie indennità;
Percorsi
orizzontali di carriera legati al merito, alla qualità delle prestazioni
ed ai risultati per fornire al personale reali possibilità di sviluppo
professionale ed economico nell’ambito della stessa categoria, esaltando
il ruolo centrale delle risorse umane per lo sviluppo dell’organizzazione
e allo stesso tempo superando definitivamente le logiche di distribuzione
di incentivi “a pioggia” e privilegiando la capacità dell’anzianità
Nella
continuità di quanto impostato con i precedenti CCDI, si confermano i
criteri di correlazione tra impegno di gruppo ed individuale ed incentivi
erogati.
Ambito
di applicazione e durata
Il presente contratto decentrato
ha valenza per le annualità 2007-2008.
Sono fatte salve le materie che
per loro natura richiedono diversi tempi di negoziazione o verifiche periodiche
e fatte salve le modalità di utilizzazione delle risorse, da determinare con
cadenza annuale.
Sono destinatari del presente
contratto decentrato tutti i lavoratori in servizio presso l’ente, a tempo
indeterminato e a tempo determinato, ivi compreso il personale comandato o
distaccato o utilizzato a tempo parziale. Per eventuali lavoratori con
contratto di formazione e lavoro o di lavoro interinale(oggi , di
somministrazione a tempo determinato) le risorse per il pagamento di eventuali
compensi accessori verranno previsti nell’ambito del finanziamento complessivo
del progetto che ha dato luogo ai relativi rapporti.
CAPO II –
TRATTAMENTO ECONOMICO DEL PERSONALE
3.Criteri
per la ripartizione e destinazione delle risorse finanziaria stabili e delle
risorse decentrate variabili
Dato atto che la ripartizione del
fondo per gli anni 2004-2005-2006 è stato già oggetto di specifico accordo
sottoscritto in data 09.05.2007 , viene
approvata l’allegata tabella, riportante la ripartizione delle risorse del
fondo per gli anni 2007-2008.
Le parti concordano che eventuali
economie che si rilevassero nell’utilizzo del fondo di ciascun anno verranno
destinate al finanziamento dei progetti di miglioramento dei servizi degli anni
successivi.
Si procede alla definizione del
fondo anni 2007 – 2008.
4.Criteri
generali dei sistemi di incentivazione del personale e di ripartizione delle
risorse destinate agli incentivi della produttività e al miglioramento dei
servizi
I sistemi di incentivazione del personale sono
finalizzati a promuovere effettivi e significativi miglioramenti nei livelli di
efficienza e di efficacia degli enti e delle amministrazioni e di qualità dei
servizi istituzionali mediante la realizzazione di piani di attività anche
pluriennali e di progetti strumentali e di risultato basati su sistemi di
programmazione e di controllo quali-quantitativo dei risultati.
I sistemi di incentivazione si realizzano attraverso
piani o progetti di attività coerenti con gli obiettivi assegnati nel P.E.G. al
Responsabile del Servizio, che devono necessariamente prevedere risultati
quantificabili attraverso indicatori di tipo numerico, rivolti alla qualità dei
servizi erogati, all’innovazione e all’incremento della produttività (obiettivi
espliciti, misurabili e controllabili).
Il fondo, stante la dimensione ridotta dell’Ente che
comporta il fatto di dover far fronte alle esigenze piu’ diverse con personale
estremamente limitato, e’ distribuito in base alla valutazione del grado di
efficienza ed efficacia con cui vengono perseguiti gli obiettivi istituzionali
definiti nella tabelle allegate al presente contratto.
La valutazione dell’apporto individuale al
raggiungimento degli obiettivi e la correlata determinazione dei valori
economici da corrispondere al singolo dipendente è di esclusiva competenza del
Responsabile del Servizio, sulla base dei criteri sopra esposti.
Ai fini della suddetta valutazione ed allo scopo di
premiare l’efficienza e l’efficacia, viene stabilito che nel caso di
raggiungimento di un punteggio globale (obiettivi istituzionali e comportamenti
organizzativi) uguale o inferiore a 400, non si provvederà all’attribuzione di
alcun compenso in quanto tale risultato viene considerato scadente.
I responsabili dei servizi sono tenuti
all’osservanza di tali parametri di valutazione anche per le somme relative
alla produttività individuate nel CCDI precedente e non distribuite alla data
odierne.
5.Criteri
generali delle metodologie di valutazione
Le metodologie di valutazione terranno conto degli
apporti individuali e/o di gruppo valutando in particolare l’orientamento
all’utenza, la disponibilità all’innovazione, la creatività professionale, la
partecipazione fattiva e propositiva e il valore aggiunto portato.
I parametri valutativi saranno preventivamente
comunicati al dipendete dal Responsabile del Servizio al dipendente, così da
rendere esplicito “cosa ci si attende” non solo come “risultato” ma anche come
“prestazione” e in modo da facilitare, in un contesto di dialogo, le
probabilità di successo in termini di miglioramento dell’efficienza e
professionalità individuale.
6.Completamento
ed integrazione dei criteri per la progressione economica all’interno della
categoria.
6.1Valutazione
La progressione economica dei dipendenti si basa su
una valutazione seria e rigorosa, anche se “proporzionata” alla categoria di
inquadramento, delle prestazioni e i risultati del personale nel periodo di
referimento, utilizzando l’apposita
modulistica predisposta dal
Nucleo di Valutazione.
La valutazione e’ annuale ed e’ di esclusiva
competenza del Responsabile del Servizio, che vi procede entro il 31 marzo di
ogni anno sulla base delle prestazioni rese dal dipendente nell’anno sulla base
delle prestazioni rese dal dipendente nell’anno precedente.
Avverso la valutazione del Responsabile del Servizio
e’ ammesso il ricorso gerarchico al Segretario Comunale.
La graduatoria sarà unica per categoria ed i
passaggi economici verranno effettuati nei limiti dei posti disponibili per
ciascuna categoria, determinati annualmente della Giunta Comunale.
Le progressioni orizzontali avverranno nel rispetto
del limite economico della somma annualmente assegnata a tale istituto per
effetto del presente contratto decentrato attraverso la formulazione di una
graduatoria annuale unica di Ente per ciascuna categoria.
6.2Tempi
e decorrenze
Le parti recepiscono le progressioni orizzontali già
attribuite nel CCDI precedente .
CAPO III – COMPENSI PER PARTICOLARI ATTIVITA’ O
RESPONSABILITA’
7.Fattispecie,
criteri, valori e procedure per individuare e corrispondere i compensi relativi
a prestazioni disagiate e a specifiche responsabilità e criteri delle forme di
incentivazione delle specifiche attività e prestazioni correlate alla utilizzazione
delle risorse derivanti da specifiche disposizioni di legge.
7.1compensi
per attività disagiate: le parti danno atto che nell’ente non sono
richieste prestazioni lavorative che comportino l’erogazione di compensi per
attività disagiate.
7.2Compensi
per rischio: le parti concordano che vengono individuate quali prestazioni
lavorative che presentino condizioni di rischio i lavori di manutenzione
stradale e l’attività dei conduttori di macchinari.
L’importo del compenso che deve essere corrisposto
ai lavoratori interessati viene determinato , ai sensi della normativa vigente,
in € 360,00.
L’incentivo verrà
pagato mensilmente previa verifica del permanere delle condizioni che ne
hanno determinato l’assegnazione.
7.3Compensi
per maneggio valori: le parti danno atto che nell’ente non sono richieste
prestazioni lavorative che comportino l’erogazione di compensi per maneggio
valori.
7.4 Incentivi correlati alla utilizzazione delle
risorse derivanti da specifiche disposizioni di legge (legge 109/94, ISTAT, ICI, ecc.)
Gli incentivi verranno erogati al personale che ha effettivamente partecipato alle
attività, proporzionalmente all’effettiva partecipazione individuale.
Dovrà essere garantita la partecipazione a tali
attività a tutti i dipendenti in possesso dei necessari requisiti
professionali, secondo i criteri di rotazione del personale e privilegiando ove
sia possibile l’adesione volontaria dei dipendenti
8.Incentivi
economici per le attività del personale educativo e docente. Le parti danno
atto che non sussiste personale
educativo e docente.
9.Incentivi
di produttività a favore dei messi notificatori. Le parti danno atto che
l’attività e’ talmente marginale da non
giustificare l’incentivo pur essendo presente la figura professionale di messo
notificatore.
Qualora –
a seguito di modifiche delle condizioni oggettive derivanti da assetti
organizzativi dell’Ente – le somme stanziate con il presente accordo per il
pagamento degli incentivi per particolari attività o responsabilità di cui al
presente capo si rivelassero insufficienti, le parti si riconvocheranno per
rivedere le condizioni del presente accordo.
CAPO IV – DISPOSIZIONI APPLICABILI A PARTICOLARI
TIPI DI RAPPORTO
10.Disciplina dei
trattamenti accessori collegati al raggiungimento di obiettivi o alla realizzazione di progetti, nonché altri istituti
non collegati alla durata della prestazione lavorativa per i dipendenti a tempo
parziale: le parti danno atto che al momento non sono previsti progetti per
i dipendenti a tempo parziale.
11.Trattamento
accessorio compatibile con la specialità della prestazione in telelavoro
e Rimborsi spese per consumi energetici e telefonici per telelavoratori.
Le parti danno atto che
al momento nessun dipendente rende le proprie prestazioni in telelavoro.
12.Attribuzioni
di compensi per particolari condizioni di lavoro o per altri incentivi previsti
dal CCNL 1/4/99, al personale con contratto di formazione e lavoro
Le parti danno atto che
al momento nessun dipendente rende le proprie prestazioni con contratti di
formazione e lavoro.
CAPO V – ALTRE DISPOSIZIONI SUL TRATTAMENTO
ECONOMICO
13.Indennità di
trasferimento Si dà atto che il Comune non ha sedi al di fuori del
territorio comunale e tale istituto non e’ pertanto applicabile
14.Collocazione
del personale trasferito in una posizione di sviluppo economico superiore: Si
dà atto che al Comune non e’ stato trasferito personale in attuazione di
processi di delega o trasferimento di funzioni.
15. Correlazione tra compensi professionali
(avvocatura) e la retribuzione di risultato (responsabili di posizione
organizzativa). Si dà atto che l’Ente non e’ provvisto di Avvocatura
formalmente costituita.
16.Attribuzione
al fondo di risorse aggiuntive dell’art.15 comma 5: l’Ente non
intende assegnare al fondo risorse aggiuntive.
CAPO VI – POLITICHE DELL’ORARIO DI LAVORO, LAVORO
STRAORDINARIO E BANCA DELLE ORE.
17.Criteri
generali per le politiche dell’orario di lavoro.
Le politiche dell’orario di lavoro saranno
improntate a:
-funzionalità del servizio e all’utenza esterna
-la prestazione giornaliera non sarà frazionata in più
di due periodi, salvo eccezionali esigenze di servizio
-l’arco temporale di impegno giornaliero individuale non sarà
superiore a 10 ore
-assicurare e garantire particolari articolazioni ai dipendenti
in situazioni di difficoltà
18.Limiti massimi
individuali di lavoro straordinario per il personale che svolge attività di
diretta assistenza agli organi istituzionali Alla luce dell’attuale assetto organizzativo dell’Ente, non si
ravvisa la necessità di incrementare il limite massimo ordinario.
19.Limite
complessivo annuo per la banca ore Viene stabilito un monte ore annuo individuale di 80 ore di
lavoro straordinario che possono confluire nella banca delle ore per essere
utilizzate entro l’anno successivo.
Rimane escluso dalla presente disciplina il recupero delle ore
prestate nel giorno di riposo settimanale, che deve di norma essere effettuato
entro i 15 giorni successivi.
CAPO VII – DISPOSIZIONI PARTICOLARI
20. Pari opportunità (per le finalità e con le
procedure indicate dalla l. 125/91)
Le misure per favorire le pari opportunità nelle
condizioni di lavoro e sviluppo professionale, tenendo conto anche delle
posizioni dei lavoratori in seno alla famiglia, sono concordate a seguito di
proposte operative presentate dalle parti.
La gestione del personale e le misure organizzative,
compatibilmente con le esigenze di servizio, terranno conto dei principi
generali inerenti le pari opportunità e di un doveroso equilibrio tra le
responsabilità familiari e quelle professionali, in rapporto anche ai servizi
sociali disponibili sul territorio.
20.Modalità di
gestione delle eccedenze di personale
Al verificarsi dell’evenienza, la materia sarà
oggetto di accordo tra le parti
21.Programmi
annuali e pluriennali delle attività di formazione professionale,
riqualificazione e aggiornamento del personale per adeguarlo ai processi di
innovazione
Il Comune predisporrà annualmente il piano di
formazione del personale , nel quale si terrà in particolare considerazione le
esigenze di aggiornamento in materia di nuove tecnologie.
22. Linee di indirizzo e criteri per la garanzia
e il miglioramento dell’ambiente di lavoro, per gli interventi rivolti alla
prevenzione e alla sicurezza sui luoghi di lavoro, per l’attuazione degli
adempimenti rivolti a facilitare l’attività dei dipendenti disabili;
In materia di sicurezza sul lavoro, si dovrà dare
piena attuazione alla normativa vigente.
Gli interventi di formazione e informazione del
personale, saranno svolti con frequenza periodica in modo da garantire un
sufficiente e continuo grado di aggiornamento e di informazione.
L’Ente adotterà tutte le azioni necessarie per
favorire l’attività dei dipendenti disabili, con particolare attenzione agli
interventi di eliminazione delle
barriere architettoniche.
22.Implicazioni
in ordine alla qualità del lavoro e alla professionalità dei dipendenti in
conseguenza delle innovazioni degli assetti organizzativi, tecnologiche e della
domanda di servizi;
Nell’attuale contesto di rapida evoluzione tecnologica e
normativa, in relazione alle innovazioni organizzative che verranno introdotte nell’ente al fine di esaltare il
suo ruolo di azienda erogatrice di servizi alla cittadinanza, anche la
professionalità richiesta ai dipendenti deve necessariamente adeguarsi.
La qualità del lavoro dovrà
perseguire livelli ottimali, ed in tale senso saranno forniti i supporti
necessari, sia in ambito tecnologico che
formativo.
Di conseguenza saranno
coerentemente adeguati sia l’assetto organizzativo che i profili professionali.
Letto, approvato e
sottoscritto
COMUNE DI COSSANO
CANAVESE CISL –
CGIL - UIL
f.to DOTT.ALESSANDRO
GIOVANNI
CISL FP F.TO OSELLA PAOLO
PER
RSU: F.TO ODDICINI GRAZIELLA
Piano triennale di razionalizzazione dotazioni strumentali, delle
autovetture e
COMUNE DI COSSANO CANAVESE
Piano triennale di
razionalizzazione dotazioni strumentali, delle autovetture e
dei beni immobili
ad uso abitativo e di servizio
(art.2, commi 594-599,
Legge 24 dicembre 2007, n.244)
Premessa
In un
apparato amministrativo ispirato a criteri di efficienza, efficacia ed
economicità il contenimento delle spese per l’acquisto di beni e servizi
necessari al funzionamento delle strutture interne è un obiettivo fondamentale,
in particolare per poter garantire il massimo utilizzo delle
risorse
disponibili per investimenti ed interventi volti a soddisfare le necessità
degli utenti.
I
commi da 594 a 599 dell’art. 2 della finanziaria 2008 dispongono che tutte le
pubbliche
amministrazioni,
tra cui gli enti locali, adottino piani triennali volti a razionalizzare
l’utilizzo e a
ridurre
le spese connesse all’utilizzo di:
-
dotazioni strumentali, anche informatiche
-
autovetture di servizio
-
beni immobili ad uso abitativo e di servizio
LE DOTAZIONI STRUMENTALI
Per
quanto riguarda le dotazioni strumentali informatiche si rimanda alla
ricognizione e contestuale
piano di azioni nell’allegato Nr. 1 “Piano
di razionalizzazione delle dotazioni informatiche”.
In particolare si osserva quanto segue:
a) Personal computer
Si
rileva che tutti i dipendenti comunali con funzioni amministrative sono dotati
di personal computer con sistema operativo Windows XP Professional e schermo
LCD, di fornitura recente (max 4 anni) Al momento non sono previste riduzioni
delle dotazioni. Eventuali sostituzioni avverranno solo in caso di guasti non
riparabili
b) Stampanti
Tutti
gli uffici dispongono di una stampante laser collegata in rete. Recentemente è
stata aggiunta una scheda di rete nella fotocopiatrice ad uso di tutti gli
uffici per ridurre il costo dell’acquisto dei toner per le stampanti. Il
presente piano non prevede dismissioni di dotazioni strumentali non
informatiche al di fuori di guasto irreparabile o di obsolescenza
dell’apparecchiatura. Qualora si debbano stampare documenti non ufficiali e di
uso esclusivamente interno gli uffici dovranno utilizzare prioritariamente
fogli di riciclo (ossia stampati su una sola facciata).)
Le
stampe a colori dovranno essere limitate al minimo indispensabile.
c)
Fotocopiatrici
Attualmente
esiste una sola fotocopiatrice ad uso di tutti gli uffici e non si prevedono
interventi di razionalizzazione a breve termine.
d)
Telefonia mobile
Il
Comune di Cossano Canavese non dispone di una rete aziendale mobile.
LE AUTOMOBILI DI SERVIZIO
Il
Comune di Cossano Canavese non è dotato di automobili di servizio. Dispone di 1
Scuolabus IVECO per il servizio di
trasporto degli alunni e bambini della Scuola primaria e dell’infanzia “ G.
Avetta” acquistato nel 2007.
LA DOTAZIONE DI IMMOBILI RESIDENZIALI E DI SERVIZIO
L’unico
immobile di proprietà del Comune è l’alloggio ad uso residenziale in Via Torino
n. 9 ed è attualmente dato in affitto per un importo paria ad € 3.000,00 annui.
I
restanti immobili di proprietà comunale sono
tutti utilizzati per finalità istituzionali o sedi di rappresentanza. Al
momento non si prevedono dismissioni.
All.
Nr. 1: “Piano per la razionalizzazione delle dotazioni informatiche”
UFFICIO
DOTAZIONE
COMMENTI
Segretario Comunale
Area Personale –Amministrativa
Area destinata
al salvataggio e collegamento in rete.