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IMPORTANZA e DIFFUSIONE
l'actinidia è originaria della Cina, dove cresce spontaneamente sulle rive del fiume Yand Tse.
Verso la fine dell'800 è stata inportata in Europa, non come pianta da frutto, ma per interesse botanico ed ornamentale. E' la NBuova Zelanda che negli anni '40 ne inizia la coltivazione ed il miglioramento genetico, per ottenere le attuali cultivar a frutto grosso.
Il nome kiwifruit, di origine anglosassone, seriva dalla denominazione del volatile, il kiwi, che si nutre a spese dei frutti di actinidia. Il nome cinese è invece Yang Tao o frutto della salute.
L'actinidia nel mondo è coltivata su uba superficie di 69.000 ha, con una produzione di 890.000 t.
Il primo paese produttore è l'Italia, seguita da Nuove Zelanda, Cile, Francia, Giappone, Sud-Africa e Grecia.
Nel nostro paese la coltivazione dell'actinidia è iniziata negli anni '70, espandendosi negli anni '80, fino a raggiungere gli attuali ha 19.900, con una produzione totale prossima alle 300.000 t, e media di circa 150q/ha.
Questo frutto ha infatti rapidamnete incontrato il gradimento del consumatore sia italiano che estero; da noi se ne consumano 3 kg/pro capite.
L'actinidia è coltivata in tutte le regioni italiane, ma le regioni principali produttrici sono: Piemonte, Emilia Romagna, Lazio, Veneto.

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