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AVVERSITA'
Il mais è soggetto all'attacco di numerosi parassiti, soprattutto insetti e crittogame. Al momento della semina è conveniente distribuire dei prodotti geodisinfestazioni contro elateridi, agrostidi e larve di coleotteri e lepidotteri. In caso di forte infestazioni di nottue, si possono usare esche avvelenate. Il parassita animale più temuto è senza dubbio la piramide (Pyrausta nubilalis), un lepidottero le cui larve svernano nei residui colturali del mais dando origine in primavera a una prima generazione che si diffonde rapidamente, attaccando lo stocco e le foglie, e successivamente ad un'altra generazione che danneggia la spiga. La difesa contro questo parassita, la cui diffusione è favorita dalla monosuccessione, si effettua solitamente con interventi agronomici (trinciatura degli stocchi e interramento dei residui colturali entro i primi di aprile, prima del risveglio delle larve svernanti).
Tra le malattie fungine più diffuse si possono ricordare l'elmintosposiosi (Helminthosporium sp.), che provoca lesioni all'apparato fogliare, il carbone (Ustilago maydis), che danneggia lo stocco e la spiga, e la gibberella (Gibberella zeae), che causa il marciume dello stocco. Contro queste crittogame si impiegano semi trattati con fungicidi specifici oppure ibridi resistenti.
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